Depositi cauzionali e conguagli regolatori. Si devono pagare?
Se la differenza tra bollette di acconto ed a saldo è abbastanza semplice, così non è per le somme richieste a titolo di deposito cauzionale, ma soprattutto come conguagli regolatori Abbanoa, che possono arrivare a somme molto alte in rapporto ai normali consumi.
Vediamo in cosa consistono in realtà, dato che spesso le descrizioni contenute nelle FAQ del sito di Abbanoa possono apparire fuorvianti per il comune cittadino.

IL DEPOSITO CAUZIONALE, che viene chiesto in una apposita bolletta “è una forma di garanzia prevista a livello nazionale che il Cliente presta al Gestore per tutelarlo rispetto ad eventuali insolvenze. E’ stato disciplinato dall’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico (AEEGSI) con la delibera 643/2013/R/IDR. Funziona come la caparra nei contratti d’affitto.
In caso di cessazione del contratto, viene restituito maggiorato degli interessi legali. I depositi sono già previsti da diversi gestori non solo di servizi idrici, ma anche nei campi della telefonia, energia elettrica, gas e così via”. (Fonte: Sito di Abbanoa).
Come riferisce la stessa azienda erogatrice, come dice lo stesso nome si tratta di un deposito cauzionale simile a quello che si versa all’inizio di un rapporto di locazione a garanzia dell’adempimento delle obbligazioni dell’utente. Pertanto, in caso di mancato pagamento delle future bollette, Abbanoa potrebbe trattenere a compensazione tale somma.
SI DEVE PAGARE?
Noi di SOS Bollette Acqua ti consigliamo di pagarlo, in quanto si tratta di una prassi legittima il cui importo è effettivamente contenuto (circa € 55,00 mediamente). Già diversi tribunali si sono pronunciati in favore di Abbanoa a seguito di ricorsi e Class action presentate per contestare la legittimità della richiesta dei depositi.
Diverso è il caso dei CONGUAGLI REGOLATORI O PARTITE PREGRESSE
Abbanoa definisce i conguagli regolatori, detti anche “partite pregresse“, come “una componente tariffaria di competenza 2014, addebitata all’utenza nei modi stabiliti dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI). Fino al 2011 il Metodo Tariffario del Servizio Idrico era fondato su una previsione di costi ammissibili per le gestioni idriche, soggetta ad una verifica a posteriori rispetto ai costi operativi e agli investimenti effettivi.
Dal 2012 le funzioni di regolazione del Servizio Idrico Integrato sono state trasferite all’AEEGSI che ha introdotto una nuova metodologia tariffaria e ha disposto che gli Enti d’Ambito quantificassero i conguagli regolatori spettanti ai Gestori sino al 2011. In sintesi i conguagli Abbanoa rappresentano la quantificazione della differenza tra i costi ammissibili revisionati e i proventi tariffari sino a tutto il 2011.” (Fonte. Sito di Abbanoa)
La società inoltre specifica che non si tratta di somme richieste per consumi idrici.
QUINDI I CONGUAGLI ABBANOA COSA SONO?
Tutte queste parole difficili significano che Abbanoa negli anni dal 2005 al 2011 ha speso più di quello che aveva preventivato per l’organizzazione della società e la manutenzione delle condotte, pertanto le somme incassate in quegli anni non le hanno permesso di ripianare i suoi debiti di circa cento milioni di euro.
Quindi nel 2014 ha deciso di aumentare con effetto retroattivo, cioè riferito ad anni passati, le tariffe dei consumi idrici, appunto per gli anni dal 2005 al 2011, utilizzando i conguagli Abbanoa come strumento per fare cassa.
LO DEVO PAGARE?
Noi di SOS Bollette Acqua ti consigliamo di non pagare finchè non farai effettuare una verifica della tua situazione (se hai già ricevuto per posta il conguaglio regolatore inviacelo, QUI).
Ciò che induce a consigliere di non pagare i conguagli Abbanoa o partite pregresse è il fatto che vengano richiesti a partire dall’anno 2016 in riferimento agli anni dal 2005 al 2011, pertanto su tali somme, ancorchè eventualmente dovute è maturata prescrizione quinquennale e perciò non se ne può più chiedere il pagamento.
Ciò rende irrilevante anche la dichiarazione di Abbanoa secondo cui non sarebbero somme riferite a consumi idrici, in quanto sarebbero comunque travolte dalla prescrizione.
Sotto un altro profilo a nostro avviso tali somme non sarebbero comunque dovute in quanto sono il frutto di un’arbitraria applicazione retroattiva delle tariffe stabilite per i consumi idrici, attività esplicitamente vietata per legge, essendo l’atto che stabilisce dette tariffe un atto amministrativo, soggetto al principio di irretroattività.
In caso contrario, l’utente consumatore si troverebbe ad essere continuamente esposto a pretese di pagamento per periodi pregressi già fatturati e pagati.
Un ulteriore problema legato ai conguagli regolatori è che, a differenza dell’importo del deposito cauzionale che è sempre lo stesso, quello dei conguagli è proporzionato ai consumi storici dell’utenza. Ciò significa che se il conguaglio si basa su una fattura errata recante consumi eccessivi allora anche questo conterrà un importo sbagliato in eccesso. Si tratta di fattispecie che accadono quotidianamente.
Il fatto poi che Abbanoa elenchi un serie di provvedimenti, delibere e quant’altro legittimanti tale procedura è irrilevante, poiché si tratta comunque di atti che devo in ogni caso rispettare il codice civile e le leggi dello Stato.
COME MI DEVO COMPORTARE QUANDO NE RICEVO UNO?
Diciamo subito che un reclamo od un tentativo di conciliazione non servirebbe a nulla, in quanto verrebbe rigettato subito d’ufficio senza nemmeno essere preso in considerazione. Sul punto Abbanoa precisa che “Nessun reclamo può essere accolto e di questo Abbanoa ha dato ampia diffusione a mezzo stampa con una risposta cumulativa, così come previsto dalla legge, di conseguenza nessuna domanda di conciliazione può essere accolta”, che come motivazione ci appare quantomeno sbrigativa oltre che giuridicamente dozzinale.
Allo stesso modo non ha senso chiederne la rateazione: a parte il fatto che così facendo si riconosce di dovere tale somma ad Abbanoa e ci si preclude qualunque azione futura, ciò non rende la pretesa meno infondata. Non cadere nell’errore di ritenere una pretesa di pagamento dovuta soltanto perchè ti permettono di pagare a rate: è una tecnica usata spesso proprio da Abbanoa.
Ti consigliamo di far verificare la tua bolletta contenente i conguagli Abbanoa cliccando QUI per ottenere rapidamente una risposta qualificata sul da farsi. Non temere di vederti slacciata l’utenza se non paghi il conguaglio: si può sempre ricorrere al Giudice per evitarlo in tempi brevi.
AGGIORNAMENTO CONGUAGLI 28.11.2017: La sentenza che tutti i Sardi attendevano è arrivata: Il Tribunale di Nuoro ha dichiarato illegittimi i conguagli Abbanoa. Ne parliamo approfonditamente in QUESTO articolo, oppure puoi scaricarla direttamente da QUI

Grazie per le precise informazioni relativamente ai conguagli Abbanoa. Mi è arrivata una lettera da abbanoa con la richiesta di pagare i conguagli pregressi del 2016. Premetto di aver pagato oltre la metà dell importo richiesto. Non avevo completato il pagamento a seguito delle sentenze in materia. Ho consultato il vostro sito per documentarmi e credo proprio che evito il pagamento. Non so se chiedere indietro quanto già versato. Voi cosa dite? Saluti Pietrino Carta Orgosolo
Buonasera eviti il pagamento ma non è sufficiente, occorre fare un ricorso al Giudice di Pace per far annullare la fattura e farle restituire quanto già versato. Ci invii copia della fattura e dei bollettini tramite il forma alla pagina CONTATTI. Saluti