Ti hanno consigliato il modulo Abbanoa dilazione di pagamento? Ecco a cosa stai rinunciando…

Abbiamo analizzato con attenzione i vari moduli che Abbanoa mette a disposizione dell’utente, in particolar modo le clausole scritte in piccolo al loro interno che non vengono percepite immediatamente dal consumatore, ma che comportano rilevanti limitazioni ai i suoi diritti.
Con questa breve guida cercheremo di metterti in guardia circa il modulo Abbanoa di dilazione del debito (QUESTO) e gli impegni che tale richiesta comporta.

Lettura del modulo Abbanoa dilazione


DI COSA SI TRATTA?
Il modulo Abbanoa di dilazione pagamento è quello che permette di pagare una o più bollette in un certo numero di rate invece che in un’unica soluzione. Si tratta certamente di un servizio richiesto in molti casi, in quanto appare come la migliore soluzione in caso di impossibilità a pagare ingenti somme richieste dalla società erogatrice od evitare lo slaccio dell’utenza.

Tuttavia la sua presentazione comporta per l’utente l’automatica accettazione di alcune clausole c.d. vessatorie. Spieghiamo quelle più significative contenute nel modulo, con il quale ti impegnerai a:

1) “riconoscere in modo esplicito ed incondizionato il debito in premessa”  (Sezione 7 punto 3)

In altre parole dopo la presentazione del modulo Abbanoa di dilazione non avrai più la possibilità di contestare la somma indicata nella fattura, a prescindere dal fatto che sia dovuta o meno. Giuridicamente è definita ricognizione di debito. Le conseguenze sono ancora più significative nel caso in cui la somma per cui si chiede la dilazione o parte di essa è ormai prescritta oppure deriva da una perdita occulta e pertanto non dovuta.

Difatti, il riconoscimento del debito comporta l’annullamento degli effetti positivi della prescrizione e l’utente andrà a pagare somme altrimenti non dovute.


2) “essere consapevole che la richiesta di dilazione non inibisce l’avvio, la prosecuzione, la conclusione della procedura di messa in mora, compresa la sospensione della fornitura”  (Sezione 7 punto 11).

Significa che non avrai alcuna garanzia che Abbanoa interrompa lo slaccio della fornitura idrica ed il recupero del credito presunto, nonostante che tu abbia presentato il modulo di dilazione (e magari effettuato un primo pagamento) proprio per evitare ciò.


3) “Accettare l’applicazione degli “interessi di dilazione calcolati ai sensi di Reg. SII dell’AATO Sardegna (pari al tasso ufficiale fissato dalla Banca Centrale Europea nel periodo di riferimento incrementato del 3,5% per i primi 15 giorni di ritardo dalla data di scadenza della fattura e del 5% dal 16° giorno dalla data di scadenza della fattura) per il periodo di numero di rate previste dal regolamento”  (Sezione 9 Punto 4C).

Ciò significa che sulla somma dovuta pagherai un tasso di mora che può andare oltre il 10%, un’enormità se pensi che il tasso legale attualmente è stabilito allo 0,1%, ovvero cento volte meno!

Il tasso applicato da Abbanoa è stato istituito dalla Direttiva n. 35/2000 dell’Unione Europea, fatta propria nel nostro ordinamento dal D.Lgs. 231/2002 che però espressamente ne esclude l’applicabilità ai contratti con i consumatori, in quanto nato per evitare i ritardi nei pagamenti nelle transazione tra imprese commerciali, salvo naturalmente la sua espressa accettazione da parte del consumatore, cosa che avviene con la sottoscrizione del modulo di dilazione. Ecco perché Abbanoa ha necessità che tu lo accetti espressamente.

L’ulteriore problema legato agli interessi è che Abbanoa ne pretende il pagamento subito e per l’intiero. Ad esempio se chiedo la dilazione per un debito di € 1.000,00 in 10 rate di € 100,00 ciascuna e gli interessi ammontano ad € 250,00 andrò a pagare subito la prima rata di € 100,00 ed € 250,00 per tutti gli interessi dovuti, invece di distribuirli su tutte le rate, come qualsiasi altra rateazione.

MA ALLORA COME MI DEVO COMPORTARE SE RICEVO UNA BOLLETTA CON UN IMPORTO CHE NON SONO IN GRADO DI PAGARE?
Invece di presentare il modulo Abbanoa dilazione per prima cosa CONTATTACI per far verificare la fattura di cui ti richiedono il pagamento, al resto pensiamo noi. Se risulterà effettivamente dovuta saremo noi stessi a consigliarti di presentare il modulo di dilazione del pagamento, in caso contrario faremo annullare o ridurre la bolletta.

Se hai già presentato il modulo di dilazione non preoccuparti, se risulta che la bolletta non è dovuta faremo annullare anche il riconoscimento del debito contenuto nel modulo, in quanto clausola vessatoria.

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